Willy Verginer

"sotsëura"

11/08/2018 - 02/09/2018

Inaugurazione: venerdì 10 agosto 2018, ore 20:30

Introduzione artistica: Roberto Festi
Tutti i giorni:10:00 – 12:00 & 16:00 – 19:00
Domenica, martedì, mercoledì e venerdì: 20:30 – 22:30


Quando ammiriamo le opere di Willy Verginer, saremmo quasi tentati di valutarle in base alla qualità tecnica di esecuzione. Lo straordinario iperrealismo dei suoi personaggi può distogliere dai contenuti, sopravanzando il desiderio più intimo dell’artista, che è quello di raccontare delle storie. Storie attuali, moderne, che non si esauriscono in un singolo personaggio. La sapienza e la statura artistica di Verginer passano attraverso queste storie. Una graphic novel personalissima in cui la scultura si “appoggia” alla pittura. Il colore per Verginer è sottolineatura. E’ la volontà di segnare una parte del corpo umano, quella che quasi sempre contiene il messaggio fondamentale. Non a caso, nei lavori più recenti, tante opere sono tagliate all’altezza del busto o del collo. La razionale, o l’inconscia, volontà di togliere il superfluo? Le storie parlano di un rapporto natura-società che paurosamente vacilla. Raramente Verginer si affida a figure di anziani. I suoi narratori sono giovani, donne e uomini, ma soprattutto bambini. Perchè il futuro è nelle loro mani. Mani guarnite di genziane o corpi cinti da diademi di fiori vivi, perchè da quei corpi traggono linfa e saggezza. Quando il messaggio dell’artista sfiora il pessimismo, c’è il gioco sottile dell’ironia, che lo mitiga e, per un attimo, riesce a distrarre le nostre coscienze.
Roberto Festi

Carlo-Emanuele Esposito

Emilio Comici - danzatore sulle rocce delle Dolomiti

25/08/2018 | 21:00

Racconto scenico di vita, imprese e passioni del rocciatore triestino.

Le Dolomiti si possono gustare in tanti modi: guardandole, percorrendole, scalandole o anche raccontandole. Questo spettacolo vuole fare proprio questo: essere un racconto scenico delle imprese dolomitiche del famoso rocciatore triestino, stabilitosi durante gli ultimi anni delle sua vita a Selva di Val Gardena, dove morì in giovane età per un banale incidente. Attraverso un susseguirsi di monologhi recitati e riferimenti biografici, raccontati da una voce narrante, inframezzati da immagini, brevi filmati e richiami musicali dell’epoca, si va delineando la vita dell’uomo Emilio Comici, la sua passione per le Dolomiti, i suoi viaggi, gli amici e gli amori.
Un “Emilio” rievocato attraverso tutte le sue più palpitanti passioni e tragiche traversie.