FLAVIO SENONER & MATTHAEUS KOSTNER

Stramuda

03/09/2020 - 22/09/2020

Inaugurazione: Giovedì 03.09.2020 - ore 20:00

Introduzione: Marco Forni
Intermezzo: Filip, Maria e Jakob Senoner

Mostra: 04.09. - 22.09.2020

Tutti i giorni: 16:00 - 19:00
Giovedì: 20:00 - 22:00
Lunedì chiuso


Flavio Senoner (1970) ha studiato presso l’Accademia d’arte di Firenze, Barnet Art and Design a Londra e si è laureato presso l’Accademia d’arte di Brera a Milano. Vive e lavora a Ortisei.
Il ritmo, la struttura e la disposizione dei materiali naturali come il legno e il gesso sono essenziali per Flavio Senoner per comporre le sue opere. Ma per lui l’ordine non é un obiettivo in sé. Lavora intuitivamente, fino a quando non sente che la composizione è equilibrata. I passi successivi sono la combustione del legno e talvolta racchiude gli elementi in gesso o aggiunge elementi di legno orizzontali o verticali. Nel suo lavoro sceglie bianco e nero, chiaro e scuro, e in questo modo il movimento, la plasticità e la tridimensionalità avanzano in primo piano.



Matthaeus Kostner (1973) ha frequentato l’Istituto d’Arte, apprendistato in un laboratorio di scultore. Per diversi anni ha studiato, durante i mesi estivi, presso l’Accademia Internazionale di Salisburgo. Vive e lavora a Ortisei.

Nei secoli passati i viaggiatori immortalavano le proprie esperienze scrivendole nei diari. Questo compito è passato poi alla fotografia, che dapprima richiedeva molto impegno e poi è diventata sempre più agevole grazie alla tecnologia moderna. Ciò ha portato a un’enorme quantità di foto, a interminabili serate di proiezione di diapositive o moderni slideshow sullo schermo. Nei miei lavori elaboro tutte le foto di un intero giorno di viaggio o vacanza raggruppandole in un’immagine complessiva. A un primo sguardo si riconoscono colori e forme, ma osservando meglio si scoprono sempre più dettagli, e inizia così un viaggio nella fotografia.




MatchArt

26/09/2020 | 17:00


MATCHart
L’arte della fusione e la fusione delle arti

MatchArt
è un incontro tra artisti provenienti da campi diversi che accettano la sfida di convivere per 3 giorni nel Tublà da Nives di Selva Gardena, per creare un Gesamtkunstwerk sperimentale. Una sfida impossibile? Non ci sono indicazioni precise sulla durata di un processo creativo per dare forma ad un`idea, a volte servono anni, a volte bastano attimi.
Il fine di questa azione è di rendere possibile un ritrovo interdisciplinare ed accomunare artisti che di solito non condividono il palcoscenico. Dare spazio a continue evoluzioni artistiche, dove letteratura, teatro, pittura e musica si fondono e si amalgamano.

Gli artisti partecipanti sono:

Lukas Spisser (attore)
Maria Moling (musicista, cantante)
Fabrizio Senoner (pittore & tatuatore)
Alex Sala (performer)

Prenotazione obbligatoria
(info@tubladanives.it)

MARKUS MOLING & HEINZ INNERHOFE

Lüm

02/10/2020 - 25/10/2020 | 1:00

Entrambi gli artisti si occupano da anni, non esclusivamente ma sempre intensamente, del tema del paesaggio. Markus Moling e Heinz Innerhofer esplorano questo motivo nei suoi vari aspetti estetici e interiori: in tale processo, svolgono un ruolo determinante anche la luce, lo stato d’animo, l’atmosfera e i sentimenti o il ricordo che il motivo evoca.
Entrambi gli artisti raffigurano la natura in un “carattere sfocato”, H. Innerhofer attraverso la sua speciale tecnica fotografica, che crea una sfocatura da movimento, e M. Moling attraverso la sua tecnica pittorica, in cui diversi materiali propri della pittura si mescolano con linee grafiche. I contorni sfumano e nelle opere di entrambi gli artisti il soggetto non viene catturato in una rappresentazione dettagliata della realtà. Ciò che rimane è una riproduzione ridotta e individuale della natura vissuta e un’impressione di essa.
L’incontro dei due artisti in questa mostra è quindi naturalmente una consapevole ricerca di affinità, è una giustapposizione di motivi simili, un confronto tra diversi media (pittura e fotografia). Moling utilizza spesso la fotografia nei suoi dipinti, e dal canto loro le fotografie di Heinz Innerhofer sembrano avere una componente pittorica. L’approccio evidenzia qua e là dei paralleli, ma naturalmente anche differenze, che creano un interessante dialogo e una tensione tra i motivi dipinti e fotografati.
Il titolo “LÜM” (luce in ladino) intende condurre attraverso la mostra come un comun denominatore. La luce è determinante nella percezione visiva, rivela il paesaggio percepito a volte con ricchezza di contrasti, a volte solo delicatamente e non sempre in modo chiaro, ma è essenziale per la nostra percezione, che rimane sempre individuale.

Heinz Innerhofer 1964
Ha studiato alla ZeLIG, scuola di documentario, televisione e nuovi media a Bolzano. Ha conseguito la laurea con lode in fotografia artistica e figurativa presso la “Prager Fotoschule” (Scuola di fotografia di Praga). Ha partecipato a numerosi progetti espositivi in Italia e all’estero ed è stato invitato a diversi festival fotografici internazionali.

Markus Moling è nato nel 1973 a La Valle e ha frequentato l’Istituto d’Arte a Val Gardena. Ha ricevuto la formazione accademica dapprima a Firenze e poi a Milano, dove si è diplomato all’Accademia di Brera nel 1996. Quello stesso anno è iniziata la sua attività artistica. Le sue opere vengono regolarmente esposte sia in Italia sia all’estero.